buoni propositi per l’anno nuovo in clamoroso ritardo…

gennaio 22nd, 2012 § 0 comments § permalink

Cavolo !

Solo adesso mi sono accorto che non ho ancora scritto un post sul mio sito dall’inizio di questo 2012. Certamente a causa dell’influenza che mi ha colpito proprio a Capodanno, unita ad una massiccia dose di pigrizia, e se poi ci mettiamo una spruzzatina di, non dico indifferenza, ma una certa freddezza sulla bontà di questo 201; il quadro è completo.

Il 2012, infatti, non si è presentato con quella dose di ottimismo e di fiudica che, quasi, tutti i nuovi anni portano seco. Vuoi per colpa del fatidico 21 dicembre 2012, vuoi perchè gli effetti di questa crisi economica, ma soprattutto culturale, cominciano a farsi sentire in maniera importante.

Ed eccoci qui, arrivati al 21 gennaio, senza neanche aver espresso i nostri buoni propositi per l’anno 2012. Propositi che puntualmente rispetterò parzialmente, ma che fanno parte di quel rito “purificatorio” che accompagna qualsiasi inizio.

Ebbene, in questo anno 2012, cercherò di abbandonare il piagnisteo coccodrillesco e quell’atteggiamento da corvo funereo che sembrano avere la meglio in questa società. Non solo mi impegnerò a non piangermi addosso, a scaricare tutta la colpa sugli altri, a lamentarmi senza proporre, a far risaltare le inefficenze, ma cercherò di essere propositivo e proattivo.

Il buono proposito del 2012 sarà quello di orientare la mia mente al meglio, al bello, alla eccellenza ed alla risoluzione consapevole e mediata delle piccole difficoltà, consapevole che risolte le piccole difficoltà, anche le grandi saranno più semplici di affrontare.

Non solo lo farò con i fatti, ma anche con le parole e così, quando incontrerò alcuni professionisti del piagnisteo e della critica senza costrutto, risponderò per le rime.

Questo sarà il mio principale obiettivo per questo 2012. Poi, magari, non riuscirò a seguirlo fino in fondo, ma anche solo averci provato, sarà un piccolo passo in avanti per migliorare il mio piccolo spazio di mondo.

Sentire che ci sei…

agosto 2nd, 2011 § 0 comments § permalink

Ci sono cose che è difficile spiegare. Accadono e, talvolta, bisogna accettarle così come sono.

Non sempre la ragione serve a spiegare tutto.

Lunedì sera, durante il bellissimo ed emozionante concerto del maestro Franco Battiato, mentre le note e le parole de “la Cura” si rincorrevano per i loggiati di Piazza del Popolo, ho alzato gli occhi al cielo e la mia attenzione è stata catturata da una piccola stella.

Un cielo, finalmente sgombro da nuvole minacciose, che mostrava tutta la sua bellezza, e c’era quella stella, piccola ed incredibilmente luminescente, quasi sospesa sopra l’orizzonte visivo.

Non so neanche perchè, ma mi sono ritrovato a pensare al mio amico, Alfredo, che, poco tempo fa, ci ha lasciato. Ho ricordato la forza del suo sorriso, l’energia della sua creatività e l’incredibile capacità di amare tutti e tutto senza distinzioni. Alfredo è stato il mio primo editore, è stato lui a credere nei miei versi in un momento in cui, forse, nenanche io ci credevo più.

Ho capito che quella stella, con quella luce che sembrava aumentare con la poesia della musica, era Alfredo che guardava e che ballava con l’universo e nell’universo.

“Perchè sei un essere speciale..” . Che strano. Proprio quelle parole, proprio in quel momento.

Ci sono cose che è difficile spiegare. Accadono e, talvolta, bisogna accettarle così come sono.

Un dono.

Che bello sentire che ci sei…

Il talento di essere sé stessi

maggio 6th, 2011 § 0 comments § permalink

Siate voi stessi. Non conformatevi, non trasformatevi. Trovate anche i vostri doni naturali. Li avete. Ne avete moltissimi. Andate avanti con quelli. (Tami Walsh)

xox

La maggior parte di noi non si accorge di quello che ha già, ed è concentrata esclusivamente su quello che non possiede.

E questo “essere concentrati” è talmente forte che produce vuoto e mancanza.

A sentire i loro discorsi, a loro manca sempre qualcosa.

Non importa che sia il tempo.

Non importa che sia il denaro.

Non importa che sia un abito, oppure una macchina, oppure un paio di scarpe.

Iniziano sempre i loro pensieri con “Mi manca…” oppure “Ho bisogno…”.

Sono talmente focalizzati sulla mancanza che diventano essi stessi mancanza.

Se ci abituiamo a guardare quello che non abbiamo, alla fine non noteremo più quello che già abbiamo in abbondanza.

I nostri talenti ci sono stati dati per un motivo: per essere quelli che siamo destinati ad essere.

Ognuno di noi è unico e non deve assomigliare agli altri.

Coltiva il tuo essere.

Coltiva la tua unicità.

La mattina appena alzato, ammirati allo specchio e di ad alta voce: “Oggi mi impegno ad essere IO, grazie !!!”.

Solo permettendoci di essere unici, permettiamo agli altri di essere loro stessi.

Solo essendo me stesso, riconosco l’altro.

In una società di identici non può esserci accettazione, tolleranza e dialogo, perchè nessuno è unico e tutti sono fungibili.

Nessuno porta ricchezza, perchè nessuno aggiunge niente di diverso.

E’ l’altro a rendermi unico.

E’ la mia unicità a rendere unico l’altro.

la forza segreta del sogno

maggio 3rd, 2011 § 0 comments § permalink

Ognuno di noi ha dentro di sé un sogno, una visione, una vocazione, un’ispirazione, ed è qui per realizzarla.

(John Demartini)

xox

Solo chi ha smesso di sognare sostiene che farlo sia inutile.

Fateci caso !

Coloro che hanno deciso, consciamente o meno, di non sognare più si creano la convinzione che sognare sia una inutile perdita di tempo.

Credo che lo facciano per una sorta di invida nei confronti di chi è capace di sognare ancora.

Sognare è parlare il linguaggio dell’Universo.

Sognare è ascoltare l’armonia del cuore e la melodia della ragione.

Sognare è amare Tutti in Uno ed Uno in Tutti.

“Io ho un sogno”. Cominciava così uno dei discorsi più ispirati, pronunciato non solo da un uomo capace di sognare, ma di agire affinché i suoi sogni si avverassero.

Questo fa la differenza: essere profondamente convinti dei propri sogni da sentirsi profondamente impegnati ad agire per renderli veri.

Chi non sogna ha rinunciato a fare la differenza.

Chi continua a sognare, ma non agisce, ha paura a fare la differenza.

Sinceramente non saprei dire cosa sia peggio.

Sognare è il segno che siamo vivi e non sopravviviamo.

Sognare è sapere di sapere ancora amare.

Sognare è fare la differenza.

Per realizzare i nostri sogni abbiamo due potenti alleati: QUI e ORA.

Non possiamo fare la differenza con lo sguardo rivolto al passato.

Non possiamo fare la differenza con lo sguardo teso al futuro.

Non possiamo agire nel passato. Si hanno solo rimpianti.

Non possiamo agire nel futuro. Si hanno solo speranze.

Possiamo agire qui ed ora !

Qui ed Ora possiamo iniziare a fare la differenza.

Ci costerà fatica, è sicuro.

Nessuno ha, però, mai detto che continuare a sognare sia facile.


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la forza segreta del sogno su Fabrizio Cipollini.