Condannato !!!

agosto 1st, 2013 § 0 comments § permalink

La Corte di Cassazione ha deciso.

Silvio Berlusconi è stato definitivamente condannato, per il reato di frode fiscale, a 4 anni di reclusione nell’ambito della vicenda nota come MediaTrade.

La Corte  ha annullato, con rinvio alla Corte di appello di Milano per una nuova definizione, la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.

A noi, sinceramente, non interessa schierarci tra i giacobini festanti o tra i lealisti piagnucolanti.

Abbiamo votato e sostenuto convintamente Silvio Berlusconi negli scorsi anni, non ce ne vergogniamo e non lo rinneghiamo.

Lo abbiamo fatto in nome (e per conto) di quella rivoluzione liberale che sia Forza Italia che il Popolo della libertà non è mai stato capace di fare.

Peccato !!!

Peccato, perché questa condanna è quanto di più ironico possa esserci.

Berlusconi, infatti, viene condannato per non aver saputo, o potuto, oppure voluto fare quella che doveva essere il cardine della sua rivoluzione liberale: la riforma del sistema tributario italiano.

Al di la della ironia, però, questa sentenza non può essere liquidata in maniera lieve.

Anzitutto viene da chiedersi se questa sia la fine di Berlusconi e dell’attuale centrodestra italiano ?

Certamente,secondo noi,  questa condanna non segna la fine del Cavaliere.

Sicuramente, però, non è neanche un punto a suo favore, o meglio a favore della sua immagine.

Berlusconi non abbandonerà la scena politica ed il suo partito, anzi, probabilmente, ci si dedicherà con maggiore impegno e maggiore visibilità.

Ne avremo una prova a settembre con il ritorno al futuro antico di Forza Italia.

L’altra domanda riguarda, inevitabilmente, le ricadute sul governo Letta.

Il PdL non farà cadere il governo Letta, questo è chiaro, ma aspetterà che sia il Pd del nuovo segretario che uscirà dal congresso di ottobre/novembre a staccare la spina.

Interessante sarà vedere cosa accadrà al Senato nel momento in cui si deciderà sulla decadenza del senatore Berlusconi.

Il voto del Pd sarà la cartina di tornasole del suo congresso.

Queste le nostre valutazioni politiche sul passato e sul presente.

Per quel che riguarda il futuro, la condanna di Silvio Berlusconi non può e non deve inficiare l’urgente bisogno di una nuova organizzazione di centrodestra e di una vera rivoluzione liberale.

Su tutti e due i fronti il centrodestra berlusconiano è indietro, se non fuori tempo massimo.

Siamo convinti che, dopo, oppure nonostante questa condanna, quello spazio politico che, per comodità, chiamiamo destra sia pervasa da forti sommovimenti intestini destinati a defragare.

Per quel che riguarda la rivoluzione liberale, questa non può non essere scissa dalla forma futura della destra.

Una forma che deve essere congruente e coerente con i contenuti della stessa.

Una rivoluzione che dovrà investire il fisco e la giustizia, come minimo.

Dopo il 12 novembre…

novembre 28th, 2011 § 0 comments § permalink


Ho votato Silvio Berlusconi e l’ho fatto votare, lo abbiamo critica quando pensavamo fosse opportuno e lo abbiamo eleogiato quando ritenevamo giusto farlo. Adesso a 16 giorni dalle sue dimissioni possiamo gettare un primo sguardo al suo abbandono dalla carica di Presidente del Consiglio.
Anzitutto, credo che sia necessario partire dalla pacchiana e cafonesca gazzarra, con annesso lancio di monetine, che si è scatenata sia di fronte a Palazzo Chigi che di fronte al Quirinale.
Ancora una volta gli italiani hanno dimostrato che la voglia di Piazzale Loreto sia sempre presente nel DNA politico tricolore.
Anzitutto bisogna ammettere che le dimissioni del 12 novembre scorso sono frutto di alcune scelte strategico-politiche francamente discutibili che il governo Berlusconi ha e non ha compiuto dalla vittoria elettorale del 2008.
Certamente dare la colpa ad 8 traditori è facile dal punto di vista comunicativo, ma non può essere usata come tesi politica.
Anche perchè il comportamente della Carlucci è stato simmetricamente uguale a quello di Scilipoti. Ecco, a posteriori, sarebbe stato meglio andare alle elezioni anticipate dopo la vittoria parlamentare del 14 dicembre 2010.
Probabilmente il centrodestra non avrebbe perso Milano ed, oltre alle elezioni politiche, avrebbe vinto anche a Napoli.
Ma qui ci stiamo addentrando nella urconia.
Adesso dopo la sbornia degli #aeiuoy, si apre una nuova fase politica, di Berlusconi e del Berlusconismo.
Una nuova fase che ha il nome di Mario Monti ed il suo #Rimontiamo….


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Dopo il 12 novembre… su Fabrizio Cipollini.