Scusami, Prima Repubblica

agosto 29th, 2019 § 0 comments § permalink

Ciriaco_De_Mita_informaleScusami, Prima Repubblica.

Oggi, 29 agosto 2019, ho capito di aver proprio sbagliato a votare i referendum Segni del 1991.

Certo l’ho fatto in buon fede, (non Bonafede, non mi fraintendere), e ti chiedo un po’ di indulgenza.

Capiscimi, io sognavo l’Italia come una grande Repubblica di tipo anglosassone, in cui ci fossero un partito conservatore, un partito laburista ed un partito liberaldemocratico.
Io sognavo la nascita e la fioritura di un nuovo Churchill, e già vedevo politici Italiani con la schiena dritta pronti a sfidare la prepotenza, l’arroganza e la prevaricazione dei nemici della democrazia.

Io sognavo una nuova generazione di intellettuali come Montanelli, Prezzolini, Flaiano, Gramsci, Pintor, Malaparte e Pasolini.

Io sognavo una nuova generazione di politici che, partendo da Einaudi, Spadolini, La Malfa, Malagodi, Moro, Andreotti, Craxi, Berlinguer, Almirante, De Mita, Tortora e Pannella, potessero aumentare il livello qualitativo e quantitativo di una politica italiana che, soprattutto durante Tangentopoli, era oramai alla frutta.

Io sognavo la Palingenesi, con la P maiuscola.

Certo oggi potresti dirmi che sono stato un ingenuo. E’ vero, ma, per dirla con il buon Manzoni, del senno di poi, ne son piene le fosse.

Fossa, che ironia !!!

Se avessi saputo che votare quei referendum, ci avrebbe portato ad oggi, a questo punto, a questa Fossa comune della coscienza civile di un paese, sarei andato al mare, come ci suggerì Craxi.

Scusami anche tu, Bettino.

Ti ripeto, non l’ho fatto apposta, eppure l’ho fatto, e devo assumermene la responsabilità.
Quale partito conservatore ?

Qui si mira sola a conservare la poltrona ed i relativi privilegi.

Quale partito laburista ?

l’unico lavoro è quello di leccare il culo ai potenti di turno.

Quale partito liberaldemocratico ?

Di libro ci sono solo parole in libertà e pensieri, senza cervello, in migrazione.

Quali intellettuali ?

Genna, Saviano, Gramellini, Fazio, Serra, Scanzi, Selvaggia, Litizzetto, Bignardi o la Ferrante.

Quali politici ?

Scilipoti,  Toninelli, Taverna, Di Maio, Dibba, Gasparri, Brunetta, Renzi, Fiano, Boschi, Lotti, Verdini, Morani, Boldrini, Monti, Alfano, Mastella, Scalfaro, Prodi, Visco, Napolitano Zingaretti, Bonafede, Pillon, Franceschini e Conte.

Certo, dirai Tu,  poteva andare peggio, ma l’Italia ha una grande coscienza sociale e civile e si riprenderà.

Anche quella abbiamo raso al suolo, costruendo in sua vece un grande totem social ed incivile dove all’interno dei cavi passa il peggio della pancia di un paese, vecchio, ignorante, abbrutito e rassegnato. Un paese senza memoria stabile, ma con una memoria RAM, un paese senza fibra muscolare, ma a fibra ottica per avere internet sempre più veloce per vedere la partita sulla App.

Spero che tu possa perdonarmi, davvero per quello che ho fatto.

Magari, se sei ancora in giro, fatti vedere.

Ti voglio bene come allora e più di allora.

E forse non sono l’unico.

p.s.: I will Always love you.

o (Rim)borsi o la vita ?…

aprile 17th, 2012 § 0 comments § permalink

“…Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici ai partiti – già drasticamente tagliati dalle manovre 2010-2011 – sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo e metterebbe la politica nelle mani delle lobbies.”

Più leggo questa dichiarazione del trio ABC, (Alfano, Bersani e Casini) e più capisco perchè Grillo abbia tanto successo.

Qui non è la mancanza di politica a generare l’antipolitica. E’ ancora peggio: è la peggior politica.  Una politica talmente autoreferenziale ed accartocciata su sè stessa che non riesce a vedere niente oltre l’orizzonte del presentismo e del vivere alla giornata.

La peggior politica che di fronte al popolo che “vuole il pane”, risponde, come si dice abbia fatto Maria Antonietta,:”dategli le brioches”.

Anzitutto ci sarebbe da rilevare che il finanziamento pubblico ai partiti non è stato drasticamente tagliato dalle manovre 2010 e 2011, ma è stato abrogato da un referendum popolare.

Infatti, le norme attuali regolano i RIMBORSI ELETTORALI e non i finanziamenti pubblici. Peccato che la parola “rimborso” non è usata nell’accezione comune, come un ristorno di denaro a fronte di una spesa documentata di uguale entità, ma come un sinonimo di finanziamento pubblico.

E’ come se, durante un viaggio di lavoro, un dipendente ritornasse in azienda e presentasse fatture e ricevute delle spese sostenute per 300 euro. A fronte di queste spese, l’amministrazione della ditta, invece di 300 euro, desse al dipendente 3000 euro. Ricevuta tale somma, il dipendente intascasse tale somma senza batter ciglio.

I partiti italiani si sono comportati esattamente in questo modo.

I partiti, bella parola !

“Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale .”

Questo è quello che prescrive l’articolo 49 della Costituzione italiana. Basta leggerlo e confrontarlo con quello che oggi sono i partiti italiani per capire che QUESTI partiti non sono quelli che la Costituzione disegnava.

Ci sarebbe da dire qualcosa sulla “scusa” delle lobbies. Ci asteniamo, perchè è esattamente lo stesso tipo di discorso che facevano gli esponenti della prima repubblica nel momento in cui brillavano i primi fuochi di mani pulite.

Hanno sostituito solamente la categoria dei “ricchi”, con quella delle “lobbies”.

Sappiamo tutti come sono andate le cose e come, il popolo inferocito, spazzò via partiti pluridecennali.

Il vero problema è che, a me, non interessa se un partito spende correttamente il denaro dei rimborsi elettorali, alias finanziamento pubblico, ma che questi denari non vengano elargiti.

Non faccio del (becero) qualunquismo, anche perchè Giannini e il suo Uomo Qualunque era una grande palestra di idee e di cultura e di passione politica.

Un fulgido esempio di buona antipolitica cui, molta antipolitica potrebbe abbeverarsi ed imparare.

Ma la cattiva politiva non impara.

Ed è per questo che è destinata a ripetere gli stessi errori.

Con gli stessi risultati…


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